di qualcosa di antico, come libri non aperti da anni. Tutto era immacolato. Troppo immacolato. Nessun disordine. Nessun segno di vita al di là di un’attenta manutenzione.
Mi condusse a un tavolino apparecchiato per due.
«Ho già versato», disse, facendo scivolare verso di me una delicata tazza da tè.
Ho esitato, poi mi sono seduto.
Abbiamo parlato.

All’inizio, si trattava di piccole cose. Il tempo. Il quartiere. Da quanto tempo ero in polizia. Ascoltava più di quanto parlasse, annuiva pensierosa, poneva domande a bassa voce che