torta appena sfornata tra le sue mani. Il piatto di vetro caldo si era leggermente appannato sotto il coperchio.
Per la prima volta dopo giorni, sorrisi.
“È per stasera?”
La mamma si fermò.
L’esitazione sul suo viso mi rivelò la risposta prima ancora che parlasse.
“È per Luke”, disse dolcemente. “C’è la zuppa sul fornello per noi.”
Il mio sorriso svanì.
Fissai la torta.
Poi lei.
Qualcosa che si era accumulato dentro di me per mesi finalmente esplose.
“Perché mangia sempre lui?” gridai. “Siamo noi quelli che non hanno quasi